Borse di studio 2026/2027: stanziati +288 milioni per gli studenti
Le borse di studio 2026/2027 potranno contare su nuove risorse statali. Il Consiglio dei ministri ha approvato 288 milioni di euro aggiuntivi per sostenere il diritto allo studio universitario. Con questo stanziamento, i fondi statali complessivi per l’anno accademico 2026/2027 superano gli 845,8 milioni di euro. La decisione è stata resa nota dalla ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Secondo quanto comunicato dalla ministra, le nuove risorse si aggiungono agli oltre 557,8 milioni di euro già disponibili. L’incremento complessivo rispetto all’anno precedente è pari al 19,5%.
Borse di studio 2026/2027: le risorse
Per l’anno accademico 2026/2027, il finanziamento statale raggiunge quindi oltre 845,8 milioni di euro. Il dato è significativamente superiore ai 307,8 milioni stanziati nel 2020 e, secondo il MUR, consente di mantenere le risorse su livelli elevati. Un altro elemento riguarda la copertura degli studenti risultati idonei. Nell’anno accademico 2024/2025, la copertura ha raggiunto il 99,8%, con 299.618 borse assegnate. Il numero delle borse è cresciuto rispetto alle 244.171 assegnate nel 2020/2021.
Quanto valgono le borse nel 2026/2027
Oltre all’aumento delle risorse complessive, il MUR ha stabilito nuovi importi per le borse e modificato i limiti ISEE previsti per l’accesso. Le cifre variano in base alla condizione dello studente: fuori sede, pendolare o in sede. Per uno studente fuori sede l’importo arriva a 7.171,11 euro all’anno. Per i pendolari la borsa raggiunge 4.190,71 euro, mentre per gli studenti in sede l’importo è pari a 2.890,16 euro. Rispetto all’anno accademico 2022/2023, l’aumento è di 1.013,37 euro annui per gli studenti fuori sede, di oltre 592 euro per i pendolari e di 408,41 euro per gli studenti in sede. Le borse di studio 2026/2027 rappresentano quindi un intervento che combina maggiori risorse complessive e importi individuali più elevati.
Più risorse per gli studenti idonei e opportunità alternative
L’obiettivo indicato dal MUR è consolidare i livelli di copertura raggiunti negli ultimi anni. L’aumento dei finanziamenti si inserisce così nel quadro delle misure dedicate al diritto allo studio universitario, insieme all’aggiornamento degli importi e dei requisiti economici. Per gli studenti interessati, sarà quindi importante verificare i bandi regionali e le indicazioni dell’ente per il diritto allo studio competente, perché modalità, scadenze e procedure di richiesta possono dipendere dal territorio e dall’ateneo. Inoltre, quando le borse di studio non sono sufficienti a coprire tutte le spese legate al percorso formativo, esistono anche strumenti di sostegno al diritto allo studio. Tra questi, il Fondo per lo Studio consente agli studenti che possiedono i requisiti previsti di accedere a finanziamenti agevolati, con importi e modalità di rimborso definiti dalla normativa. Per conoscere requisiti, importi e novità introdotte dal decreto, consulta la guida di Habacus sul Fondo per lo Studio.