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Fondo per lo Studio: cosa prevede oggi e novità del nuovo decreto

#Fondo credito giovani
26 Agosto 2025

Il nuovo decreto sul Fondo per lo Studio è in arrivo e porterà importanti modifiche per ampliare le opportunità di accesso al credito da parte degli studenti.
Come ricordato dal presidente di Consap, Sestino Giacomoni nel comunicato ufficiale, il Fondo verrà “rilanciato, semplificato e rifinanziato per garantire un futuro agli studenti”.

Facciamo quindi chiarezza su cosa prevede oggi il Fondo e quali saranno le principali novità in arrivo.

Com’è oggi il Fondo per lo Studio

Alla data di presentazione della domanda di finanziamento, possono accedere al prestito gli studenti in regola con le tasse universitarie, iscritti presso università pubbliche, private o AFAM (Accademie e Conservatori) a uno dei seguenti percorsi:

Fondo per lo studio habacus quali corsi si possono finanziare
  • Laurea triennale o magistrale a ciclo unico (con diploma ≥ 75/100)
  • Laurea magistrale (con laurea triennale ≥ 100/110)
  • Master universitario di I o II livello (con laurea ≥ 100/110)
  • Scuola di specializzazione in Medicina e Chirurgia (con laurea magistrale a ciclo unico ≥ 100/110)
  • Dottorato di ricerca all’estero (di durata legale almeno triennale)Dottorato di ricerca all’estero (di durata legale almeno triennale)

In alternativa, l’accesso è consentito anche a chi frequenta un corso di lingue di almeno 6 mesi, riconosciuto da un Ente Certificatore accreditato.

Importi attuali:

Gli importi attualmente richiedibili attraverso il Fondo per lo Studio possono arrivare fino a un massimo complessivo di 25.000 euro.
Il finanziamento non viene erogato in un’unica soluzione, ma attraverso rate annuali comprese tra un minimo di 3.000 euro e un massimo di 5.000 euro, calcolate in funzione degli anni di corso ancora da frequentare al momento della domanda.

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Le novità in arrivo con il nuovo decreto

Il decreto allarga il perimetro e aumenta sensibilmente le risorse disponibili.

Nuovi beneficiari:

  • Tutte le scuole di specializzazione (non più solo Medicina e Chirurgia);
  • Dottorati in Italia, senza vincoli di durata;
  • Percorsi formativi degli ITS (Istituti Tecnici Superiori).

Nuovi importi:

  • Fino a 50.000 € per chi studia in Italia;
  • Fino a 70.000 € per chi sceglie un percorso di studi all’estero (novità assoluta).

Rimborso: come funziona il preammortamento

Per quanto riguarda il rimborso, non sono previste modifiche rispetto all’attuale disciplina. Il piano di ammortamento del finanziamento, infatti, non può in alcun caso iniziare prima che siano trascorsi 30 mesi dall’erogazione dell’ultima rata. Si tratta di una garanzia pensata per consentire allo studente di concludere il percorso di studi ed entrare nel mondo del lavoro prima di affrontare la restituzione del prestito.

Restituzione: una volta decorso il periodo di preammortamento, sarà possibile concordare direttamente con la banca la durata complessiva del rimborso, dai 3 ai 15 anni, e di conseguenza, l’importo delle rate, così da modulare il piano di ammortamento in base alle proprie esigenze personali e professionali.

Il nuovo decreto sul Fondo per lo Studio segna un cambio di passo: più studenti potranno accedere al credito, con importi più elevati e condizioni di rimborso pensate per non gravare subito sul percorso formativo e professionale.

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